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| Stanze 'delle Muse' e 'del Cavalere' |
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| Colazione in giardino |
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| Palazzo Farrattini |
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| Giardino |
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| Scalone dall'atrio |
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Il palazzo Farrattini, tuttora proprietà della famiglia, ha conservato intatto il suo carattere di dimora dinastica.
Sorge all’interno del borgo medievale di Amelia, cittadina dell’Umbria che mantiene il fascino di un paese fuori dal tempo.
Tra i vicoli caratterizzati da botteghe artigiane, negozi, ristoranti tipici, spicca l’imponente facciata del palazzo progettato dal celebre architetto Antonio da Sangallo il giovane, costruito sulle rovine delle antiche terme romane di cui restano visibili nelle cantine i pavimenti a mosaico del I° sec. d.C.
Varcata la soglia ed attraversato l’atrio, lo sguardo si apre sul giardino e sull’uliveto che si estendono su un’area di 10.000mq sino a raggiungere le mura poligonali offrendo un panorama irripetibile della campagna amerina.
Gli antichi pavimenti originali mostrano il segno di cinque secoli di storia.
Salendo la particolare scalinata a gradoni si giunge all’ampio salone del Sangallo con soffitto a cassettonati lignei a rosoni ed un fregio pittorico a cornice ultimato nel 1574 per le nozze di Francesco Farrattini con Plantilla Pojani; imponente il grande camino attribuito allo stesso Sangallo per la parte inferiore e allo Scalzi nella parte superiore.
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Il piano nobile si compone di altre tre sale, quella degli Imperatori, rivestita da grottesche neoclassiche su tela; quella del Cardinale rivestita da un antico tessuto di damasco rosso, con un raro lampadario del XVII secolo e quella del Vescovo, che conserva il busto ligneo del Vescovo Baldo Farrattini.
Per passare un piacevole soggiorno in ambienti carichi di fascino e storia sono a disposizione degli ospiti, tre eleganti camere da letto: la stanza rossa, dedicata a Caterina De’ Medici a ricordo del ruolo avuto dal Vescovo Bartolomeo II nelle nozze tra la nipote di Papa Clemente VII e Enrico II, futuro re di Francia; la stanza verde, dedicata a Bartolomeo IV Farrattini, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano e la stanza gialla, o sala delle Muse dedicata alle arti e alla natura. L’ampio giardino con parcheggio interno offre agli ospiti la piacevole comodità di assaporare l’aperta campagna all’interno del centro storico di Amelia.
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A NOTTE |
A SETTIMANA |
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Min |
Max |
Min |
Max |
Camera doppia |
(Stanza del cavaliere con bagno privato esterno) |
80.00
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90.00
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0.00
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0.00
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Camera doppia |
(Stanza delle Muse con bagno privato con doccia) |
90.00
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110.00
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0.00
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0.00
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Camera doppia |
(Stanza Caterina De Medici con bagno privato con vasca) |
110.00
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150.00
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0.00
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0.00
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I prezzi includono l'uso di parti comuni, (parcheggio, giardino, sale di lettura)e prima colazione
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